Il “boom” edilizio

Taccio sul caso specifico del crollo del ponte Polcevera a Genova poiché relativamente alle vittime si addicono solo silenzio e preghiera e quanto ai colpevoli, prossimi e remoti, ci penserà chi è provvisto di autorità e competenze. Lo stesso autore, l’ingegner Riccardo Morandi (1902-1989) aveva lanciato un allarme sui rischi di corrosione della sua opera…

Annunci

Aforismi estetici: conversando con Nicolás Gómez Dávila

Nicolás Gómez Dávila (1913-1994) costituisce una sfida all’intelletto di chi dialoga con questo “oscurantista luminoso” (la calzante definizione è di Marcello Veneziani), diffuso in Italia soprattutto per merito di Giovanni Cantoni. Pensatore cattolico colombiano, reazionario (definizione che preferiva a quella di conservatore), poliglotta, autore di densi e brillanti, talora pungenti aforismi su molteplici argomenti, tra…

Il nitrito della bellezza

Qualche giorno fa mi trovavo sotto il sole cocente in una brutta piazza con una brutta chiesa, dove non c'era nulla da vedere in un'ora di pausa forzata. Solo un parco di quelli tristi da periferia, in cui il verde sembra ingrigire anche d'estate per uniformarsi al contesto. Grigio come l'asfalto, grigio come quell'enorme hangar…

Bello come un centro commerciale!

“La modernità chiama funzionale ogni attività arbitrariamente ridotta ad una sola delle sue possibili funzioni”, scrive Nicolàs Gòmez Dàvila (1913-1994) in uno dei suoi celebri aforismi (In margine a un testo implicito, a cura di Franco Volpi, tr. it. Adelphi Edizioni, Milano 2001, p. 77). Di fatto, siamo talmente avvezzi ad associare moderno e funzionale,…

Frammenti, anzi “coccetti” di bellezza

Mi sono tornati in mente gli ultimi versi di Las cosas di Jorge Luis Borges (1899-1986) leggendo recentemente un post su facebook dell'amico Agostino Carloni corredato dalle foto (v. sotto) degli oggetti e coccetti raccolti e soprattutto ordinati con meticolosa armonia da suo padre Enrico (1928-2018): Angoli di Lanuvio. Papà aveva una concezione antica del…

Ars venandi e via pulchritudinis

Una chiacchierata casuale con un cacciatore mi ha spinto a rispolverare alcune riflessioni annotate qualche tempo fa. Da profano interessato ad ascoltare i cultori dell'ars venandi colgo infatti nelle loro esperienze un'immagine efficace del passaggio dalla vita frenetica a quella calma contemplativa che ci permette di tornare a leggere il linguaggio del cosmo. Il cacciatore…

La Santa Russia

Rileggo e rilancio un articolo apparso alcuni anni fa su Comunità Ambrosiana. L'articolo è vecchio, ma il fascino della Santa Russia è perenne: Chiunque abbia letto i Racconti di un pellegrino russo, non può fare a meno di subire il fascino delle molteplici prospettive che emergono tra le righe di questo classico della spiritualità orientale…

L’estetica della radica

Non solo le donne, anche noi uomini guardiamo le vetrine. Solo che ne guardiamo di altro tipo. Io, ad esempio, sono attratto dalle vetrine dei tabaccai - non tutti - che espongono pipe per tutti i gusti e per tutti i prezzi. Considerate uno strumento ormai passato, reperibile solo nelle soffitte dei nonni, stanno in…

Vorrei una chiesa a forma di chiesa

Non credo di essere l’unico a provare un certo disagio entrando in una chiesa cosiddetta “moderna”. Quegli edifici, cioè, il cui unico comun denominatore è costituito dalle forme stravaganti e dall’interno iconoclasta che da decenni vanno sostituendo quei capolavori di arte e di fede che nel corso dei secoli hanno evangelizzato con lo stupore. Di…

Siena, dal Palio al palato

Ho provato un po’ di (sana) invidia per il ministro Matteo Salvini, vedendolo affacciato dal Palazzo Pubblico di Siena a vedere il Palio. In passato ho abitato a Siena per soli tre mesi, ma sufficienti affinché me ne innamorassi, come accade a tutti: non ho ancora incontrato qualcuno che non ne sia rimasto affascinato. In…